Le miniere extraterrestri della Giordania

Si tratta di una serie di strutture visibili da satellite , anche utilizzando GOOGLEHEARTH presenti nel deserto della Giordania

32°21'36.20"N  37° 7'44.12"E

Una sorta di "Strade" (1) della larghezza di circa 5 metri che in gran parte  viaggiano accoppiate a due a due ad una distanza di circa 50 metri e terminano sistematicamente con un tratto di raccordo ( 2 ) che unisce i due percorsi paralleli.Questa rete di strade che forma una griglia i cui percorsi abbiamo stimato intorno ai 300 km, sembra essere funzionale al raccordo di siti che presentano delle formazioni di pietre ( 3 ), di cui l'archeologia è a conoscenza ma a cui non riesce a dare una spiegazione razionale.

Queste strutture sembrerebbero non essere creazioni moderne, in quanto presentano delle sorta di riparazioni ( 4 ) , variazioni di percorso ,che sembrerebbero  realizzate per ovviare ai danni conseguenti ad un'evento tellurico.

Non si hanno notizie di eventi tellurici in tempi recenti in grado di provocare danni di questo tipo.

 

 

Le "strade" presentano ai lati delle deformazioni a distanza regolare che formano una serie di seghettature.

 

L'ipotesi di miniera extraterrestre

Collegandoci agli studi di altri ricercatori quali  Zecharia Sitchin

 

Che nelle sue interpretazioni dei testi della antica cultura Sumerica desume che raccontano di antiche colonizzazioni da parte di esseri extraterrestri, presenti sulla terra al fine di estrarre minerali in particolare oro.

 e di Mauro Biglino ,

 

 traduttore della Bibbia dall'ebraico all'italiano , che nella sua interpretazione rigorosa deduce che l'antico testamento racconta narrazioni della colonizzazione di uno di questi extraterrestri nella zona di Israele.

Trovandosi questa rete di strade nelle vicinanze di Israele, se venisse confermata l'ipotesi di strutture di realizzazione aliena, darebbero conferma alle ipotesi dei due studiosi.

Formuliamo quindi la nostra ipotesi che si tratti di strutture realizzate da extraterrestri finalizzate alla minerazione

Ipotizziamo di una rete realizzata per il passaggio di mezzi meccanici, per il trasporto di minerali prodotto di estrazione.

 

I tratti sarebbero a senso unico, e questo spiegherebbe la presenza dei tratti finali per permettere l'inversione di direzione.

Le seghettatura servirebbe per permettere il carico dei materiali senza intralciare la circolazione ed allo stesso tempo per evitare un tracciato più largo per permettere il sorpasso.

 32°27'29.78"N   37°22'51.17"E

Risulta interessante la presenza nella parte centrale della griglia, di un tratto a quattro corsie ,ipotizziamo sia stato realizzato per permettere il transito a diverse velocità.