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Indice degli articoli

 

Le prove principali, le impronte gemelle dei Caraibi e dell'antartico sul fondo del mare, e le antiche miniere aliene, la civiltà perduta intorno a Malta, i radiofari di Canneto di Caronia e dell’isola di Pasqua, i testi antichi principali che ne parlano, un’ipotesi sul loro ritorno

 

Due eventi hanno permesso la realizzazione di questa ricerca. Alcuni satelliti hanno realizzato la mappatura dei fondali marini e le immagini ottenute, insieme ai risultati degli ecoscandagli della navi oceanografiche, sono stati pubblicati sul programma GOOGLE-HEART.

Questo ci ha permesso di esplorare i fondali oceanici e di trovare delle misteriose tracce che non sono imputabili a movimenti di zolle tettoniche.

Sembrerebbero dei corpi celesti che interferiscono con la superficie terrestre senza caderci sopra, in quanto non sono presenti crateri da impatto.

 

Quest’ipotesi ha trovato conferma in una serie di racconti presenti nella letteratura, il racconto del libro di Mormon ha dato sostegno all’idea che si tratti di un corpo celeste che sfiora ma non colpisce la terra.

Partendo da quest’ipotesi abbiamo esaminato i dialoghi di Timeo e Crizia di Platone, il testo che racconta di Atlantide.

Questi testi si sono rivelati una vera e propria miniera di dati provenienti da archivi storici contenenti informazioni sino a 12000 anni fa presenti nei templi egizi di Sais, capitale nel 600 a.C.

La lettura dei testi di Platone ci ha fornito l’informazione che i Diluvi (quello della Bibbia ebraica non sarebbe il solo) sono provocati da questo corpo celeste. Questo ha aumentato enormemente le informazioni a nostra disposizione in quanto sono stati censiti in varie culture almeno 80 racconti relativi a diluvi.La seconda novità che ha dato forza a questo studio è il fatto che nel 1992 un’associazione culturale ha pubblicato una raccolta di testi antichi che teneva segreti per proteggerli dai ripetuti tentativi di distruzione perpetrati in varie fasi storiche.

Questa raccolta è conosciuta come bibbia di Kolbrin. Analizzando i racconti si è portati a concludere che si tratti degli annali di Sais citati da Platone. Contiene infatti una serie di racconti relativi ad un astro che chiamano Distruttore, che sfiora la terra provocando una serie di cataclismi.

L’analisi di questi racconti ci ha permesso di avere un quadro chiaro del fenomeno e di arrivare alla conclusione che lo descrivono una serie di testi:

 

Bibbia ebraica

-Diluvio universale (Genesi)

-Isaia (il gran giorno del Signore)

-Esodo (le dieci piaghe d’Egitto e liberazione di Israele dalla schiavitù)

-Vangeli canonici (piccole apocalissi)

-Apocalisse di Giovanni (sesto e settimo sigillo)

 

Tutte le profezie conosciute come i tre giorni delle tenebre proclamate in modo identico da:

vari mistici a partire dal 1800

suor Lucia di Fatima

i veggenti di Medjugorie

Padre Pio

una principessa giapponese.

Quindi, ricordiamo che troviamo il Distruttore, oltre che nei testi sopramenzionati e nei dialoghi di Timeo e Crizia di Platone dove è citato il mito di Fetonte (Metamorfose di Ovidio, libro II), nel libro di Mormon, nella Bibbia di Kolbrin, troviamolo anche nell’Epica di Erra, nelle Guerre Giudaiche di Giuseppe Flavio e nei Veda indiani.

Siamo dovuti arrivare alla conclusione che questi disastri sono i responsabili di una serie di rivoluzioni sociali:

-La migrazione dei popoli indoeuropei

-Il collasso dell’età del bronzo

-I popoli del Mare (migrazione dei popoli che abitavano una zona intorno a Malta sprofondata)

-La migrazione degli Unni

-La migrazione dei Vichinghi

A questo punto non rimane che confrontarsi con gli astrofisici che sostengono sia impossibile che un corpo celeste sfiori la terra in modo ripetuto senza colpirla direttamente.

In accordo con questa considerazione siamo arrivati alla conclusione che deve per forza trattarsi di corpi celesti che vengono deviati artificialmente e controllati nel loro percorso per sfiorare la terra senza colpirla.

Ovviamente, se non si vuole prendere in considerazione l’ipotesi che in passato sulla terra siano esistite delle civiltà talmente avanzate da riuscire a controllare l’orbita di asteroidi, bisogna ammettere che civiltà extraterrestri abbiano operato sulla terra in passato.

Questa non è una idea nuova in quanto viene sostenuta da una serie di ricercatori che portano avanti la cosiddetta teoria degli antichi astronauti basandosi sull’analisi di reperti archeologici e testi antichi.

Lo studio delle traiettorie ci ha portato ad una serie di motivazioni che giustificano questa realizzazione:

 

-Tracce antartico caraibica, creazione di una corrente oceanica per scongelare l’Antartide al fine di estrarre oro.

 

-Passaggio sulle piramidi, sistema per la messa in orbita del minerale tramite attrazione elettrostatica.

 

L’ idea di extraterrestri venuti sulla terra per estrarre oro non è nuova in quanto è sostenuta nelle pubblicazioni di  Zecharia Sitchin che è arrivato a queste conclusioni interpretando le tavolette su mere. L’identificazione di una serie di miniere, sparse per la terra, insieme alla ricostruzione del sistema di estrazione ha permesso di confermare questa ipotesi.

 

-Carica elettrostatica del Distruttore, creazione del campo magnetico terrestre come protezione dai raggi solari.

 

-Impatto sul clima mediante l’inclinazione dell’asse terrestre.

 

 

Scopo principale di questa ricerca è di stimolare il lettore a prendere visione dei testi che abbiamo proposto, leggendoli con la chiave di lettura che abbiamo suggerito.

Siamo certi che concluderete insieme a noi che bisogna riscrivere la storia a partire dalla considerazione che la Terra è una miniera per l’estrazione dell’oro gestita da extraterrestri.

 

Ovviamente questo porta a domandarsi dove sono adesso e cosa contano di fare. A questo proposito disponiamo di una serie di profezie a cui noi suggeriamo vivamente di non credere, in quanto sono proposte dagli stessi estraterrestri e possono essere ingannatorie.

                       

Documenti dove si racconta del carro del sole di Fetonte  

 

Una volta identificate le origini e le caratteristiche principali di questo fenomeno che chiamiamo Carro-Distruttore, risulta abbastanza semplice identificare la sua presenza nella letteratura:

Greca,Sumera,Bibbia ebraica,profezie.Questo documento riporta una rassegna completa dei documenti che abbiamo analizzato.

 

 

 

Altre evidenze geologiche dei passaggi del carro del sole di Fetonte  ( DISTRUTTORE )

 

Analogamente a quanto abbiamo fatto con la letteratura, il fatto di avere studiato la impronta che lascia il Carro Distruttore, ci permette di cercare in giro per il mondo altre tracce di questo fenomeno.

Questo documento ne riporta una rassegna completa.

 

Bibbia di Kolbrin,diluvio di Zisudra:la prova che il Carro-distruttore provoca i diluvi

 

Già i dialoghi di Timeo e Crizia (Platone) indicano il Carro-Distruttore come responsabile del diluvio universale, o meglio dei diluvi, il racconto dell’articolo desunto dalla bibbia di Kolbrin, non lascia dubbi sulla questione.

Anche se  probabilmente si riferisce ad un diluvio differente rispetto a quello di Noè, ci induce a prendere in seria considerazione l’evento biblico che grazie alle genealogie della Bibbia ebraica, possiamo collocare intorno al 2000 a.C.

 

 

1200 a.C.(Egitto):Nella Bibbia di Kolbrin il racconto dell’esodo degli Ebrei dall’Egitto visto dagli Egiziani e con la presenza del carro del sole di Fetonte ( DISTRUTTORE ) come protagonista

                       

1200 a.C.(Egitto):La civiltà perduta del Mediterraneo intorno a Malta , distrutta da un passaggio del carro del sole di Fetonte ( DISTRUTTORE )

 

Il passaggio del carro Distruttore databile al 1200 a.C è uno dei meglio documentati per essere il più recente evento localizzato nel Mediterraneo.

Ha provocato una severa siccità (sedimenti del lago di Tiberiade).

Il Collasso dell’età del bronzo.

L’emigrazione del popolo del Mare.

Le dieci piaghe d’Egitto della Bibbia.

L’apertura del mar Rosso e successiva richiusura dell’esodo Ebraico.

Probabilmente l’affondamento di terre localizzate intorno all’isola di Malta.

 

           

Giuseppe Flavio (l'apocalisse mancata):gli alieni invadono Israele nel 70 d.C.,passa il carro Distruttore ma non colpisce Israele

                       

Anche se non abbiamo tracce geologiche-scritturali di un passaggio del carro-Distruttore nel Mediterraneo intorno al 70 d.C., in questo articolo dimostriamo che questo evento era atteso, sia dai fedeli Ebrei, sia da una fazione di extraterrestri.

Dimostriamo, grazie ai resoconti di Giuseppe Flavio, che l’evento si verificò, ma non nel Mediterraneo, probabilmente a causa di dissidi interni tra gli extraterrestri, lasciando deluse le aspettative.

                                                                      

Storia della colonizzazione nibiruana

           

Il fatto di avere identificato una serie di datazioni del passaggio del Carro-Distruttore (200 a.C. 1200 a.C. 30-70 d.C.  800 d.C, ci permette di identificarne una ciclicità, come già descritto nei dialoghi di Timeo e Crizia.

In questo documento ipotizziamo che questa ciclicità è dovuta ad una serie di turni di lavoro, di cui il Carro-Distruttore ne scandisce i punti chiave.

Questi turni sarebbero da attribuire al fatto che gli extraterrestri provengono da un pianeta che ruota intorno al sole con un’orbita molto ellittica ( Nibiru nelle teorie esistenti che ne parlano ).

Gli abitanti di Nibiru riescono a raggiungere la terra solo quando il pianeta passa vicino al sole.

 

Effetti criogenici del passaggio del Carro-Distruttore

 

In questo documento si propone una prima analisi tecnica sulla fisica dell’impatto del carro con l’atmosfera e la superficie terrestre, ponendo particolare attenzione all’effetto criogenico testimoniato in molti resoconti quali le 10 piaghe d’Egitto, apocalisse di Giovanni etc.

           

Ipotesi sui fenomeni di Canneto di Caronia

 

Dal 2003 nei pressi di Canneto di Caronia, in Sicilia, provincia di Messina, nelle case cominciano a manifestarsi in varie fasi degli incendi inspiegabili: gli impianti elettrici e non solo (materassi con molle e in generale oggetti metallici), senza un’apparente giustificazione prendono fuoco. Avvertite le forze dell’ordine e i pompieri, questi stessi rilevano il manifestarsi degli incendi. Immediatamente è eliminata l’elettricità nella zona, ma i fenomeni permangono.

Sono coinvolti gli organismi preposti alle indagini ambientali, protezione civile, militari. Questi dopo una serie di misurazioni concludono che si tratta dell’effetto di induzione magnetica provocata da onde elettromagnetiche della lunghezza d’onda di alcuni centimetri, di natura impulsiva e con potenze in gioco dell’ordine dei gigaWatt.

Armi non convenzionali sono ipotizzate come origine dalla relazione ufficiale, non esclusa la provenienza extraterrestre. Nello stesso periodo gli abitanti denunciano l’avvistamento d’oggetti volanti non identificati, e pare che uno di questi abbia interferito con un elicottero militare, danneggiandone le pale e costringendolo ad un atterraggio d’emergenza.

Uno dei motivi che ci hanno spinto alla realizzazione di questa ricerca.

 

 

Autori della ricerca :

Tatiana Marchiori Soares ,laureata in legge ed appassionata di storia alternativa legata all’ufologia.

Diego Quattrone  ,ingegnere elettronico appassionato di ufologia.

 

Tatiana.brasil.italia@hotmail.com

 

Da sempre appassionati dei fenomeni ufologi , si sono interessati ultimamente dell’archeologia alternativa ,spesso definita dalla archeologia tradizionale fanta-archeologia.Si sono interessati alle teorie e le pubblicazioni di Erik Von Daneken ,Zecaria Sitchin ,Mauro Biglino.

Vivendo nel centro del mediterraneo (Reggio Calabria), quando non sono in Brasile , si sono sempre interrogati sulle “stranezze”  geologiche del mediterraneo ( impronte delle ruote del carro ).Quando si sono manifestati i fenomeni di Canneto di Caronia , hanno osservato che questo luogo si trovava al centro di queste stranezze

 , da lì è partita una lunga “caccia al tesoro” che ha condotto a questo documento.Lungi dal volere proporre verità dogmatiche, scopo principale della divulgazione di questo documento , è quello di stimolare il commento di esperti dei vari settori , storia,archeologia,geologia , al fine di appurare se le nostre osservazioni sono pertinenti.