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Escatologia scientifica

 

Apparentemente questo titolo è una contraddizione in termini, in quanto convenzionalmente per escatologia si intende la materia che studia gli eventi collegati alla seconda venuta di Cristo , altrimenti detta Parusia , gli eventi a cui ci si rifà sono quelli contenuti nella Bibbia ed in particolare nei Vangeli e nell’Apocalisse di Giovanni. Nel linguaggio comune questi eventi vengono spessi definiti fine del mondo.Sembrerebbe quindi che l’argomento sia un’argomento di fede , più che della ragione ,basato su profezie che quindi poco hanno a che fare con la scienza.

 

In realtà la cose non stanno esattamente così ,questo perché nell’escatologia oltre a trattare di eventi della fede, si parla di catastrofi naturali , le cui descrizioni coincidono con quelle desunti da altri scritti extrabiblici.

 

Parliamo tanto per cominciare del diluvio , uno degli eventi più citato in scritti antichi , a questo proposito consigliamo a chi ne avesse curiosità la lettura del trattato  di Stelio Calabresi che rileva questo racconto in oltre 80 culture sparse per il mondo.A questo punto possiamo affermare , se non vogliamo tenere la benda sugli occhi che il diluvio può essere considerato un’evento storico.

Nasce quindi l’esigenza da parte della scienza di indagare sulle possibili cause di questo evento.

 

Una delle tante narrazioni sul diluvio è contenuta nella letteratura greco-classica si tratta del “mito” di Deucalione e Pirra ,  Solone , re Greco del 600 a.c. , si reca in visita in Egitto ,ospite dei sacerdoti della allora capitle Sais , nell’ambito di un interscambio culturale egli parla di questa memoria della cultura greca ed elenca i suoi antenati sino ad arrivare  ai due sopravvissuti del diluvio Greco , appunto Deucalione e Pirra.

L’interlocutore di Solone , un sacerdote del tempio di Sais lo informa del fatto che i templi Egizi , tra le altre cose , sono dei luoghi della memoria , dei luoghi dove vengono tenuti degli annali che registrano gli eventi di una certa importanza.Gli annali di Sais riportano eventi per un periodo di circa 9000 anni.

Riportando una sintesi di quanto viene narrato in questi annali , il sacerdote di Sais , informa Solone che ci sarebbero state una serie di queste catastrofi nell’arco dei 9000 anni , molte di queste avrebbero interessato il bacino del Mediterraneo , e ne avrebbero determinato la conformazione geologica.

Le catastrofi si presentano in due tipologie : diluvi ,il cui effetto principale un movimento di masse d’acqua , e catastrofi del fuoco , che interessano la superficie terrestre.

Il sacerdote racconta poi  che uno il mito greco del carro del sole di Fetonte , non è in realtà un racconto di fantasia , ma il resoconto di una di queste catastrofi , che a suo dire sarebbero provocate da corpi celesti che vengono deviati dalla loro normale orbita , a intervalli regolari.

Solone al suo ritorno in patria , si ripropone di pubblicare quanto ha ascoltato in un poema , ma purtroppo per difficoltà nella gestione del regno , non riesce in questo impegno.

Invece in occasione di festività particolari , quanto si raggruppavano tante persone ,ha proponeva questo suo racconto.Queste narrazioni sono state raccolte da un suo nipote ( Crizia il vecchio ) , il quale probabilmente ha prodotto degli appunti.Anche lui non riesce nell’intento di diffondere questi materiali, ma come Solone propone questo racconto nelle occasioni che gli si propongono , la sua eredità viene raccolta da un suo nipote (Crizia il giovane ).Crizia il giovane è consapevole dell’importanza dei resoconti di cui è portatore , ma non riesce a dare pubblicità a queste informazioni.

Sino a quando , miracolosamente , non viene invitato ad un dibattito culturale tra Platone ed il suo maestro Socrate , in questa occasione , gli viene data opportunità di raccontare quanto a sua conoscenza.Il suo resoconto viene inserito nell’opera di Platone nota come Dialoghi di Timeo e Crizia.

A nostro giudizio questi racconti doverebbero essere ribattezzati come estratto degli annali del tempio egizio di Sais.

A questo punto ,per avere maggiori informazioni su questi corpi celesti che impattano sulla Terra, non ci resta che esaminare il mito del carro del sole di Fetonte.

Estraendo il racconto per semplicità dal suo contesto narrativo , possiamo osservare che si tratta di un corpo celeste che passa sul Mediterraneo , interferendo con l’atmosfera surriscaldandola , provocando una serie di disastri provocati dall’atmosfera surriscaldata.Non mancano effetti sulla crosta terrestre con fuoriuscita di lava.

Tra coloro che si sono interessati a questi resoconti all’interno del mondo dell’astronomia ,si apre un acceso dibattito sul fatto se questo corpo celeste abbia colpito la crosta terrestre oppure no.Entrambe le ipotesi si devono scontrare con una chiara evidenza che finiscono per fare diventare la questione un mistero.

 

-          Non ci sono nei dintorni del Mediterraneo tracce di impatti da meteorite ,in particolare tracce databili dopo il 9000 a.c. , quindi geologicamente recenti.Questo escluderebbe l’ipotesi del meteorite che impatta sulla superficie terrestre.

-          Allo stesso tempo , anche se è virtualmente possibile che un meteorite sfiori l’atmosfera , come nel caso dell’evento di Tumguska , viene veramente difficile ipotizzare che questo avvenga in modo sistematico e regolare per pura coincidenza.

 

Queste considerazioni hanno portato storicamente ad arenarsi tutte le buone intenzioni di prendere in seria considerazione i racconti in esame.

 

Non contenti di queste scoraggianti conclusioni , gli autori sono andati alla ricerca sul globo terrestre di tracce di questi  impatti/non impatti di corpi celesti.

 

Con grande sorpresa , ne hanno trovate una serie che hanno battezzato come anomalie geologiche.

 

In particolare ci ha colpito una coppia presente nel centroAmerica ed in Antartide

 

 

Un’altra osservazione ha contribuito a formulare la nostra ipotesi , la presenza delle piramidi Maya di fronte alle tracce di questo impatto

 

 

A questo punto non abbiamo potuto che concludere che si tratti di un corpo celeste di origine artificiale , realizzato da soggetti alieni per una serie di scopi che abbiamo provato ad ipotizzare:

 

-Trasportare l’oro estratto sulla terra verso il loro pianeta , in accordo con quanto ipotizzato dalla teoria degli antichi astronauti , con gli apporti degli studi di Zecharia Sitchin sulle tavolette sumere.

 

-Modificare le condizioni climatiche del pianeta terra ed il campo magnetico ( Terraforming ).

 

Tutte queste evidenze ci hanno portato ad approfondire gli studi che presentiamo in questo sito.