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L’Apocalisse di Giovanni: il progetto per il nuovo ciclo di minerazione

 

Se prendiamo in considerazione le strategie logistiche collegate ai cicli di minerazione con relativi passaggi del carro DISTRUTTORE dopo una lettura attenta dell’apocalisse di Giovanni, non possiamo che concludere che si tratta della descrizione di uno di questi cicli.

 

Partiamo innanzitutto dall’osservare che quanto descritto nel sesto sigillo indubbiamente riguarda gli effetti del passaggio del carro.

 

Apocalisse 6:12 "Guardai di nuovo quando l'Agnello aprì il sesto sigillo; e si fece un gran terremoto; il sole diventò nero come un sacco di crine, e la luna diventò tutta come sangue; 13 le stelle del cielo caddero sulla terra come quando un fico scosso da un forte vento lascia cadere i suoi fichi immaturi. 14 Il cielo si ritirò come una pergamena che si arrotola; e ogni montagna e ogni isola furono rimosse dal loro luogo. 15 I re della terra, i grandi, i generali, i ricchi, i potenti e ogni schiavo e ogni uomo libero si nascosero nelle spelonche e tra le rocce dei monti. 16 E dicevano ai monti e alle rocce: «Cadeteci addosso, nascondeteci dalla presenza di colui che siede sul trono e dall'ira dell'Agnello; 17 perché è venuto il gran giorno della sua ira. Chi può resistere?»"

 

Anche gran parte dei fenomeni descritti nel settimo sigillo con relative trombe e guai sono una descrizione più dettagliata degli effetti del passaggio del carro.

Apocalisse 8:1 "Quando l'Agnello aprì il settimo sigillo, si fece silenzio nel cielo per circa mezz'ora.2 Poi vidi i sette angeli che stanno in piedi davanti a Dio, e furono date loro sette trombe.3 E venne un altro angelo con un incensiere d'oro; si fermò presso l'altare e gli furono dati molti profumi affinché li offrisse con le preghiere di tutti i santi sull'altare d'oro posto davanti al trono. 4 E dalla mano dell'angelo il fumo degli aromi salì davanti a Dio insieme alle preghiere dei santi. 5 Poi l'angelo prese l'incensiere, lo riempì del fuoco dell'altare e lo gettò sulla terra. Immediatamente ci furono tuoni, voci, lampi e un terremoto."

Apocalisse 16:6 "I sette angeli che avevano le sette trombe si prepararono a suonare.7 Il primo suonò la tromba, e grandine e fuoco, mescolati con sangue, furono scagliati sulla terra. Un terzo della terra bruciò, un terzo degli alberi pure e ogni erba verde fu arsa.8 Poi il secondo angelo suonò la tromba e una massa simile a una grande montagna ardente fu gettata nel mare. Un terzo del mare diventò sangue, 9 un terzo delle creature viventi che erano nel mare morì e un terzo delle navi andò distrutto.10 Poi il terzo angelo suonò la tromba e dal cielo cadde una grande stella, ardente come una torcia, che piombò su un terzo dei fiumi e sulle sorgenti delle acque. 11 Il nome della stella è Assenzio; e un terzo delle acque diventò assenzio. Molti uomini morirono a causa di quelle acque, perché erano diventate amare.12 Quando il quarto angelo suonò la tromba, fu colpito un terzo del sole, della luna e delle stelle: un terzo della loro luce si spense e il chiarore del giorno, come quello della notte, diminuì di un terzo.13 Guardai, e udii un'aquila che volava in mezzo al cielo e diceva a gran voce: «Guai, guai, guai agli abitanti della terra, a causa degli altri suoni di tromba che tre angeli stanno per suonare!»1 Allora udii dal tempio una gran voce che diceva ai sette angeli: «Andate e versate sulla terra le sette coppe dell'ira di Dio».2 Il primo andò e versò la sua coppa sulla terra; e un'ulcera maligna e dolorosa colpì gli uomini che avevano il marchio della bestia e che adoravano la sua immagine.3 Poi il secondo angelo versò la sua coppa nel mare; esso divenne sangue simile a quello di un morto, e ogni essere vivente che si trovava nel mare morì.4 Poi il terzo angelo versò la sua coppa nei fiumi e nelle sorgenti; e le acque diventarono sangue. 5 Udii l'angelo delle acque che diceva: «Sei giusto, tu che sei e che eri, tu, il Santo, per aver così giudicato. 6 Essi infatti hanno versato il sangue dei santi e dei profeti, e tu hai dato loro sangue da bere; è quello che meritano». 7 E udii dall'altare una voce che diceva: «Sì, o Signore, Dio onnipotente, veritieri e giusti sono i tuoi giudizi».8 Poi il quarto angelo versò la sua coppa sul sole e al sole fu concesso di bruciare gli uomini con il fuoco. 9 E gli uomini furono bruciati dal gran calore; e bestemmiarono il nome di Dio che ha il potere su questi flagelli, e non si ravvidero per dargli gloria.10 Poi il quinto angelo versò la sua coppa sul trono della bestia. Il suo regno fu avvolto dalle tenebre. Gli uomini si mordevano la lingua per il dolore, 11 e bestemmiarono il Dio del cielo a causa dei loro dolori e delle loro ulcere, ma non si ravvidero dalle loro opere.12 Poi il sesto angelo versò la sua coppa sul gran fiume Eufrate, e le sue acque si prosciugarono perché fosse preparata la via ai re che vengono dall'Oriente. 13 E vidi uscire dalla bocca del dragone, da quella della bestia e da quella del falso profeta tre spiriti immondi, simili a rane. 14 Essi sono spiriti di demòni capaci di compiere dei miracoli. Essi vanno dai re di tutta la terra per radunarli per la battaglia del gran giorno del Dio onnipotente. 15 (Ecco, io vengo come un ladro; beato chi veglia e custodisce le sue vesti perché non cammini nudo e non si veda la sua vergogna). 16 E radunarono i re nel luogo che in ebraico si chiama Harmaghedon.17 Poi il settimo angelo versò la sua coppa nell'aria; e dal tempio uscì una gran voce proveniente dal trono, che diceva: «È fatto». 18 E ci furono lampi, voci, tuoni e un terremoto così forte che da quando gli uomini sono sulla terra non se n'è avuto uno altrettanto disastroso.19 La grande città si divise in tre parti, e le città delle nazioni crollarono e Dio si ricordò di Babilonia la grande per darle la coppa del vino della sua ira ardente. 20 Ogni isola scomparve e i monti non furono più trovati. 21 E cadde dal cielo sugli uomini una grandine enorme, con chicchi del peso di circa un talento; gli uomini bestemmiarono Dio a causa della grandine; perché era un terribile flagello."

A questo punto abbiamo lo svolgimento del ciclo di minerazione - 1000 anni (riteniamo che l’autore abbia fatto cifra tonda. In realtà si tratterebbe di 740 anni) - ed alla fine un nuovo passaggio del carro.

Apocalisse 20: 1 "Poi vidi scendere dal cielo un angelo con la chiave dell'abisso e una grande catena in mano. 2 Egli afferrò il dragone, il serpente antico, cioè il diavolo, Satana, lo legò per mille anni, 3 e lo gettò nell'abisso che chiuse e sigillò sopra di lui perché non seducesse più le nazioni finché fossero compiuti i mille anni; dopo i quali dovrà essere sciolto per un po' di tempo.4 Poi vidi dei troni. A quelli che vi si misero seduti fu dato di giudicare. E vidi le anime di quelli che erano stati decapitati per la testimonianza di Gesù e per la parola di Dio, e di quelli che non avevano adorato la bestia né la sua immagine e non avevano ricevuto il suo marchio sulla loro fronte e sulla loro mano. Essi tornarono in vita e regnarono con Cristo per mille anni5 Gli altri morti non tornarono in vita prima che i mille anni fossero trascorsi. Questa è la prima risurrezione. 6 Beato e santo è colui che partecipa alla prima risurrezione. Su di loro non ha potere la morte seconda, ma saranno sacerdoti di Dio e di Cristo e regneranno con lui quei mille anni. 7 Quando i mille anni saranno trascorsi, Satana sarà sciolto dalla sua prigione 8 e uscirà per sedurre le nazioni che sono ai quattro angoli della terra, Gog e Magog, per radunarle alla battaglia: il loro numero è come la sabbia del mare.9 E salirono sulla superficie della terra e assediarono il campo dei santi e la città diletta; ma un fuoco dal cielo discese e le divorò. (passaggio del carro)10 E il diavolo che le aveva sedotte fu gettato nello stagno di fuoco e di zolfo, dove sono anche la bestia e il falso profeta; e saranno tormentati giorno e notte, nei secoli dei secoli."

A questo punto abbiamo un quadro più chiaro dello svolgimento delle cose. Non ci resta che entrare nel dettaglio. Vediamo quali sono i protagonisti principali degli accadimenti:

Quello che sta sul trono: sembrerebbe un dispositivo tecnologico che proietta una immagine olografica di qualcuno con una certa importanza, unita ad una serie di strumenti di difesa. Teologicamente dovrebbe essere identificato con un’immagine di DIO. Per maggiori dettagli bisogna esaminare le visioni di Ezechiele.

L’agnello: una persona fisica che, secondo noi, si presenta come Cristo sceso dal cielo, il direttore responsabile delle persone selezionate che verranno risparmiate dallo sterminio e portate presumibilmente nei dintorni di Gerusalemme, dove verrà installato un centro di comando (la Gerusalemme celeste), che atterrerà bella e pronta.

I 24 vegliardi: presumibilmente i cardinali superstiti che avranno il compito di riconoscere Gesù come capo della chiesa in assenza dei Papi (i due testimoni ) che nel frattempo sono saliti in cielo.

La grande moltitudine dei salvati: delle persone selezionate che verranno risparmiate dallo sterminio e portate presumibilmente nei dintorni di Gerusalemme, dove verrà installato un centro di comando, la Gerusalemme celeste che atterrerà bella e pronta.

Abbiamo parlato dei superstiti. Non ci resta che parlare di quelli destinati allo sterminio al fine di ridurre drasticamente la popolazione mondiale.

Possiamo separarli in tre gruppi:

1. Quelli sterminati in una fase preventiva, prima del passaggio del carro, grossolanamente riassunti nei cavalli dell’Apocalisse.

Apocalisse 6:1 "Poi, quando l'Agnello aprì uno dei sette sigilli, vidi e udii una delle quattro creature viventi, che diceva con voce come di tuono: «Vieni». 2 Guardai e vidi un cavallo bianco. Colui che lo cavalcava aveva un arco; e gli fu data una corona, ed egli venne fuori da vincitore, e per vincere.3 Quando l'Agnello aprì il secondo sigillo, udii la seconda creatura vivente che diceva: «Vieni». 4 E venne fuori un altro cavallo, rosso; e a colui che lo cavalcava fu dato di togliere la pace dalla terra affinché gli uomini si uccidessero gli uni gli altri, e gli fu data una grande spada.5 Quando l'Agnello aprì il terzo sigillo, udii la terza creatura vivente che diceva: «Vieni». Guardai e vidi un cavallo nero; e colui che lo cavalcava aveva una bilancia in mano. 6 E udii come una voce in mezzo alle quattro creature viventi, che diceva: «Una misura di frumento per un denaro e tre misure d'orzo per un denaro, ma non danneggiare né l'olio né il vino».7 Quando l'Agnello aprì il quarto sigillo, udii la voce della quarta creatura vivente che diceva: «Vieni». 8 Guardai e vidi un cavallo giallastro; e colui che lo cavalcava si chiamava Morte; e gli veniva dietro l'Ades. Fu loro dato potere sulla quarta parte della terra, per uccidere con la spada, con la fame, con la mortalità e con le belve della terra."

Volendo interpretare quarta parte della terra come quarta parte della popolazione, le vittime sarebbero un quarto della popolazione mondiale.

2. Quelli sterminati  durante passaggio del carro. Difficile valutarne il numero.

A questo punto appare una categoria speciale che secondo noi sara messà da parte prima dello sterminio finale, probabilmente in rifugi. Anche se l’apparenza è di tormentarli, la vera intenzione sarà di prelevarli.

Apocalisse 9:1 "Poi il quinto angelo suonò la tromba e io vidi un astro che era caduto dal cielo sulla terra; e a lui fu data la chiave del pozzo dell'abisso. 2 Egli aprì il pozzo dell'abisso e ne salì un fumo, come quello di una grande fornace; il sole e l'aria furono oscurati dal fumo del pozzo. 3 Dal fumo uscirono sulla terra delle cavallette a cui fu dato un potere simile a quello degli scorpioni della terra. 4 E fu detto loro di non danneggiare l'erba della terra, né la verdura, né gli alberi, ma solo gli uomini che non avessero il sigillo di Dio sulla fronte. 5 Fu loro concesso, non di ucciderli, ma di tormentarli per cinque mesi con un dolore simile a quello prodotto dallo scorpione quando punge un uomo. 6 In quei giorni gli uomini cercheranno la morte ma non la troveranno; brameranno morire ma la morte fuggirà da loro. 7 L'aspetto delle cavallette era simile a cavalli pronti per la guerra. Sulla testa avevano come delle corone d'oro e la loro faccia era come viso d'uomo. 8 Avevano dei capelli come capelli di donne e i loro denti erano come denti di leoni. 9 Il loro torace era simile a una corazza di ferro e il rumore delle loro ali era come quello di carri tirati da molti cavalli che corrono alla battaglia. 10 Avevano code e pungiglioni come quelli degli scorpioni, e nelle code stava il loro potere di danneggiare gli uomini per cinque mesi. 11 Il loro re era l'angelo dell'abisso il cui nome in ebraico è Abaddon e in greco Apollion.12 Il primo «guai» è passato; ecco, vengono ancora due «guai» dopo queste cose."

3. Quelli sterminati dopo il passaggio del carro descritti in uno dei guai .

Apocalisse 9:13 Poi il sesto angelo suonò la tromba e udii una voce dai quattro corni dell'altare d'oro che era davanti a Dio. 14 La voce diceva al sesto angelo che aveva la tromba: «Sciogli i quattro angeli che sono legati sul gran fiume Eufrate». 15 E furono sciolti i quattro angeli che erano stati preparati per quell'ora, quel giorno, quel mese e quell'anno, per uccidere la terza parte degli uomini. 16 Il numero dei soldati a cavallo era di duecento milioni e io udii il loro numero. 17 Ed ecco come mi apparvero nella visione i cavalli e quelli che li cavalcavano: avevano delle corazze color di fuoco, di giacinto e di zolfo; i cavalli avevano delle teste simili a quelle dei leoni e dalle loro bocche usciva fuoco, fumo e zolfo. 18 Un terzo degli uomini fu ucciso da questi tre flagelli: dal fuoco, dal fumo e dallo zolfo che usciva dalle bocche dei cavalli. 19 Il potere dei cavalli era nella loro bocca e nelle loro code; perché le loro code erano simili a serpenti e avevano delle teste, e con esse ferivano. 20 Il resto degli uomini che non furono uccisi da questi flagelli, non si ravvidero dalle opere delle loro mani; non cessarono di adorare i demòni e gli idoli d'oro, d'argento, di bronzo, di pietra e di legno, che non possono né vedere, né udire, né camminare. 21 Non si ravvidero neppure dai loro omicidi, né dalle loro magie, né dalla loro fornicazione, né dai loro furti. terminio finale.

Sembrerebbe trattarsi di un’esercito con una sorta di carri armati che sterminano un terzo della popolazione mondiale.

Potrebbe trattarsi dell’esercito convenzionale di uno stato o armi extraterrestri occultate per questa occasione.

Oltre ai salvati selezionati che saranno portati a Gerusalemme, sembrerebbe ci siano altri superstiti che alla fine dei 1000 anni si moltiplicano incarnando le anime di coloro che erano stati bloccati durante i 1000 anni ed alla fine vanno a fare guerra all’Agnello, ma il secondo passaggio del carro li sterminerà.

Apocalisse 20 "7 Quando i mille anni saranno trascorsi, Satana sarà sciolto dalla sua prigione 8 e uscirà per sedurre le nazioni che sono ai quattro angoli della terra, Gog e Magog, per radunarle alla battaglia: il loro numero è come la sabbia del mare. 9 E salirono sulla superficie della terra e assediarono il campo dei santi e la città diletta; ma un fuoco dal cielo discese e le divorò. (passaggio del carro)10 E il diavolo che le aveva sedotte fu gettato nello stagno di fuoco e di zolfo, dove sono anche la bestia e il falso profeta; e saranno tormentati giorno e notte, nei secoli dei secoli."

Riassumiamo in conclusione le varie fasi associate ai vari sigilli.

Primo sigillo - Il cavallo bianco: la verità si sparge per il mondo (quale verità?).

Secondo, terzo e quarto sigilli e relativi cavalli: un periodo di gravi instabilità mondiale con guerre e carestie che stermina un quarto della popolazione mondiale.

Quinto sigillo (durata 3 anni e mezzo): viene avvistato il carro DISTRUTTORE. L’evidenza dell’imminenza dell’evento catastrofico scatena il caos sociale con persecuzioni religiose. In questo clima si installa un regime particolare gestito direttamente da alieni che preparano l’arrivo del carro DISTRUTTORE. Questi si avvalgono di effetti spettacolari distruttivi.

Sesto e settimo sigilli (il gran giorno del Signore): passa il carro distruttore, la potenza di Dio ( ? ) si manifesta, i due testimoni salgono in cielo sostituiti da Gesu che scende. Probabilmente scende la Gerusalemme Celeste (centro direzionale). Grandi distruzioni, sconvolgimenti del terreno, tsunami.

Una parte della popolazione viene selezionata e messa da parte in rifugi sotterranei.

Un quarto della popolazione viene sterminato da una sorta di carri armati, probabilmente alieni.

Si volge il ciclo di  minerazione per mille anni (740 per l’esattezza).

Passa nuovamente il carro che distrugge i superstiti che si erano moltiplicati.

Possiamo concludere citando la frase conclusiva di una famosa pubblicità della Rai TV:

Questi sono i loro piani . . .  ma noi abbiamo altri piani.